La bellezza del rosmarino

Il rosmarino, un dono della terra profumato, odoroso e resistente.
Qui sul terrazzo ho sette piante di rosmarino, alcune sono amiche di vecchia data, per così dire, abitano con noi da molti anni.
E poi ci sono i rosmarini più giovani: quando sono arrivati erano piccolini, poi sono diventati forti e rigogliosi, non sfigurano accanto ai loro fratelli più grandi.
Il rosmarino ha carattere e ho scoperto che non va d’accordo con la salvia, se li mettete vicini bisticciano e poi è la salvia ad avere la peggio.
A parte questo il rosmarino è gentile e poco esigente, anche se non lo annaffiate spesso non mostra segni di sofferenza.
Ed è anche generoso, i miei rosmarini contribuiscono alla buona riuscita dei miei piatti, dei sughi e di diverse pietanze.
Certo, devo prestare un po’ di attenzione, alcuni di essi crescono accanto alla lavanda: prima o poi finirò per cogliere il rametto sbagliato e cucinerò un arrosto alla lavanda, chissà, magari verrà anche buono!
Il rosmarino si nutre di sole e di caldo, è una pianta che si vede frequentemente in Liguria.
E proprio a Celle Ligure ho trovato un originale omaggio a quel suo profumo inconfondibile, questo è l’ elogio del rosmarino e della sua bellezza.

22 pensieri riguardo “La bellezza del rosmarino

  1. bello profumato …. unico in cucina …. e da non sottovalutare che è una pianta che ha bisogno di pochissime attenzioni …. fantastico il cartello

  2. Sì, anche io adoro il rosmarino e ne faccio buon uso in cucina. Il suo profumo a volte mi ricorda l’odore dell’incenso. Bellissimo il cartello trovato a Celle! Ciao Miss, un bacio, raf

  3. Lo adoro anche se da me sopravvive a stento durante l’inverno, fa troppo freddo; rammento un giardino di solo rosmarino a Milazzo, davanti al castello, il profumo era inebriante e poi è così buono anche nei dolci 🙂
    Un bacio!

  4. “çioula e romanin fan l’invidia do vexin”diceva nonna Teresa.senza rosmarino non so cucinare,per questo nel mio giardino ce ne sono diverse piantine che si moltiplicano allegramente

  5. È vero! Le erbe aromatiche lasciano il loro profumo sulle mani al solo sfiorarle. Quel cartello rende loro merito e contribuisce a educare i passanti in modo cordiale. Le tue immagino non saranno da meno! Bacioni

  6. Dovrei anch’io esporre un cartello simile,uno dei rosmarini é infatti alla mercé del vicinato.ma lui non sembra prendersela,ogni volta che strappano un rametto,ne ricaccia anche di più vigorosi

  7. Ah che bontà il profumo pervicace del rosmarino! E cara Miss Fletcher devi assolutamente provare un pollo arrosto alla lavanda: vedrai che sarà gradevole tanto quanto il rosmarino, sicuramente un pochino più delicato.
    Forte quel cartello!
    Un abbraccio Susanna

  8. davvero curiosa questa aiuola, quando passerò da Celle cercherò di farci caso (:-)) Mi sembra di sentire il profumo di pietanze, la buona tavola bussa (:-))

    Buon wek end.

  9. Che cartello meraviglioso! Il rosmarino ha davvero un profumo inebriante che sa di mare e anche di montagna. Dà alle pietanze quel qualcosa in più. Se penso al castagnaccio o al pan di ramerino mi viene già l’acquolina in bocca. Ma seguirò il consiglio del cartello: appena possibile lo abbraccerò.
    Buona giornata cara Miss

  10. A parte che io ho già cucinato con la lavanda, con buoni risultati … davvero bella l’idea del cartello. Rosmarino indispensabile in cucina, anche solo per bellezza

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