Specchi genovesi

Dovrei farlo davvero, lo scrissi tempo fa e ancora lo penso: dovrei portarmi dietro uno specchio delle giuste dimensioni e usarlo per ammirare la città da prospettive insolite.
Capitano comunque gli scorci imprevedibili catturati dalle magie degli specchi, occorre solo fermarsi a guardarli.
Ad esempio al Bookshop dei Musei di Strada Nuova, tra i libri d’arte, i calendari e gli oggetti ricordo.

E poi ti volti e vedi tetti, comignoli, finestrelle.
Riflessi genovesi, all’improvviso.

E ci sono decine di specchi sulle bancarelle dei mercatini.
Un tempo servivano forse a qualche vezzosa fanciulla, adesso attendono una nuova casa e nuovi volti di un altro secolo.
E intanto restituiscono immagini della città, solo per qualche istante.

Una lampada, una collana, le persiane chiuse e due bimbetti pensosi.

“Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è e viceversa! Ciò che è non sarebbe e ciò che non è sarebbe!”
Sono le parole di Alice nelle Meraviglie nel celebre film di Disney, ricordate?
E se io avessi uno specchio tutto per me allora vedrei il mondo come piace a me.
Così, creature del bosco e cielo azzurro e Genova verticale.

E poi, a volte, non occorre proprio nulla di più.
Certi specchi sono così, semplicemente perfetti e non c’è davvero nulla da aggiungere.

18 pensieri riguardo “Specchi genovesi”

  1. Cara Miss, faccio un giro dalle tue parti e ti ritrovo con questo post imperdibile. E chissà quanti così me ne sono persa l’anno scorso… Bellissime foto, complimenti come sempre.
    Un abbraccio…

  2. Bellissime immagini Miss!
    Credo che quegli specchi siano felici di riflettere una città così bella… bacio, raf

  3. Oh che meraviglia! Mi piace tantissimo l’idea è già ti ci vedo a estrarre uno specchietto di quelli col manico per creare piccole magie riflesse. Bacioni!

  4. Poetica interpretazione della realtà … Apprezzo tanto gli specchi nelle chiese dove il soffitto è bellissimo, e bisogna altrimenti torcersi per vederlo. Al bookshop lavora una mia amica, chissà se vi siete conosciute …

  5. la vita in uno specchio, è sempre sorprendente come riesci a cogliere mille sfumature della nostra città, hai una creatività impareggiabile (:-))
    Buona settimana (:-))

  6. Testo e foto insieme un vero poema!
    Grazie tanto, dear miss Fletcher, per un raggio di sole da un’Olanda nevosa

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