Al di là della ringhiera

C’erano gli sportivi che correvano sulla passeggiata inseguendo il vento, curva dopo curva.
E c’erano gli innamorati, seduti vicini: sguardi, sorrisi e parole sussurrate.
Era domenica mattina: i tavolini all’aperto, gli aperitivi, le chiacchiere tra amiche.
E c’erano le onde alte che sommergevano gli scogli mentre i gabbiani volteggiavano nell’aria.
E poi.
La panchina celeste, la canna da pesca, l’acqua che si infrange e scroscia.
Al di là della ringhiera il mare.
Il mare, soltanto il mare.

18 pensieri riguardo “Al di là della ringhiera

  1. Un grazie particolare a tutti quei volontari che si sono prodigati nella manutenzione delle ringhiere

  2. ecco un altro luogo che conosco molto bene, a Nervi quest’anno faranno L’Euroflora, per noi appassionati di fiori un appuntamento unico!!! 😉

  3. Mi offri l’ occasione per riflettere su un altro dei mutamenti della nostra città e delle sue riviere: il mare d’ inverno…. E’ cosi diverso il mare in inverno… Eppure si direbbe che il suo colore non muti come accade per la vegetazione, non può ingiallire o perdere le foglie… Ma qualcosa cambia…. La linea dell’ orizzonte sembra allontanarsi, la sua accessibilità pare piu’ difficoltosa… Un brivido ci percorre al pensiero di sfiorarlo anche con un dito … E cosi’ pare dominio pressoché esclusivo di chi lo popola e lo vive in ogni stagione…

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