L’angelo e l’attesa

Così, in questo silenzio.
Sotto al porticato, nella quiete del Cimitero Monumentale di Staglieno.
Le grandi ali aperte, la mano sotto il mento.
E la grazia fanciullesca, la lievità dei gesti, le labbra frementi, il viso bello e delicato, lo sguardo rivolto verso l’infinito e l’eternità.
Tra l’ombra e la luce radiosa, nel suo intenso mistero, l’angelo e l’attesa.

Monumento Oberti di Luigi Orengo
Settore B Porticato Trasversale al Semicircolare

10 pensieri riguardo “L’angelo e l’attesa

  1. Angelo stupendo, Miss… ma come sala d’attesa, preferirei sedermi in una che abbia riviste e musica diffusa…

  2. Quasi disinvolto al dolore,un angelo che incoraggia.
    Ultrabello,scolpito con atteggiamento anche di attesa a qualcuno o qualcosa.
    Mi piacciono le ali aperte come quasi ripartire subito:buon pomeriggio Dear Miss

  3. Serenamente attende , sembra aspettare qualcuno da accompagnare con le sue lievi ali dispiegata … non ha fretta e non mette fretta alcuna…. sembra inclinead utilizzare l’attesa per pacificare l’anima, calmare i pensieri, distaccarsi dal superfluo ….

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