Alzando lo sguardo in Via della Maddalena potrebbe capitarvi di scoprire bellezze mai notate che restano come celate tra le ombre della città vecchia.
E così i vostri occhi potrebbero incontrare un pregiato sovraporta nel quale è ancora impressa un’antica fierezza lasciata dalla maestria di una mano talentuosa.
E vi sarà più facile ammirare questa antica testimonianza se verrete qui in un giorno di sole.
Al centro spiccano le lettere IHS che rappresentano il trigramma di Cristo, sopra di esse è scolpita una regale corona e ai lati si notano ricche foglie.
Vi sono inoltre due fierissimi grifoni e due stemmi abrasi.
Rimane ancora, in queste strade vetuste, la testimonianza di un tempo lontanissimo che dovremmo saper meglio custodire, proteggere e ammirare.
In questo vicolo dove il sole si insinua tra le case altissime.
Vi basterà alzare lo sguardo verso questa antica bellezza di Via della Maddalena.







Miss, credo che la tua Zena detenga il record mondiale di sovraporte spettacolari…
ho letto che il Grifo che esce dall’elmo araldico sembra appartenere agli ultimi anni della prima metà del XV secolo (in Salita di S. Maria di Castello 15 (interno convento) ce n’è uno in pietra di promontorio molto simile con i suddetti Grifi)…
Mi sa che hai proprio ragione. Grazie caro Sergio, buon pomeriggio a te!
Sicuramente un tempo invece della saracinesca c’era l’entrata di un portone elegante. Come cambiano gli spazi e gli arredi urbani… baci cara! (I grifoni li trovo molto carini!)
Sì, doveva essere tutto diverso!
Un bacione cara, buon pomeriggio a te!
Sono d’accordo che in passato poteva esserci un oratorio e quindi una porta diversa da questa,forse Miss entrare dentro e vedere sarebbe interessante.
Sei come me ti sai ambientare e costruire anche poeticamente.
Via della Mddalena è una via a me molto cara.Molto bello Dear Miss,e grazie di tutto
Grazie carissimo, lo so che apprezzi i miei giretti per caruggi e mi fa molto piacere, buon pomeriggio caro Mauro.