“In quelle estati che hanno ormai nel ricordo un colore unico, sonnecchiano istanti che una sensazione o una parola riaccendono improvvisi, e subito comincia lo smarrimento della distanza, l’incredulità di ritrovare tanta gioia in un tempo scomparso e quasi abolito.”
Fine d’agosto
Cesare Pavese (9 settembre 1908 – 27 agosto 1950)

Miss, un capolavoro è pure il suo commiato: “Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi”…
Sì, è struggente. Grazie Sergio di averlo ricordato.
Un uomo così vicino emotivamente ai luoghi, alla vita e alla storia da esserne pervaso e distrutto al contempo…. un’anima capace di interpretare persino un solo filo d’ erba… irraggiungibile!
Irraggiungibile, proprio il termine giusto.
Gli ultimi giorni di agosto hanno sempre un sapore malinconico, non trovi? Baci cara
Sì, vero, è sempre stato così. Grazie Viv, un bacione.
La fine dell’estate lascia un vago senso di solitudine … Grazie per Pavese
Grazie a te, cara!
Nel mio caso, la fine di Agosto non è malinconica….anzi!!
Sono già proiettata a Settembre con nuovi obbiettivi, nuovi inizi, nuovi progetti e mete da raggiungere, ed organizzazione del lavoro per produrre nuove opere d’arte!
Settembre segna per me, ogni anno,un nuovo inizio😊
Che bello! Su settembre siamo d’accordo, anche per me è un nuovo inizio.
Allora buoni progetti, cara!
Grazie infinite , anche a te! ☺️