Loro sono i savonesi o per lo meno io mi permetto di definirli tali in quanto vennero ritratti dal bravo fotografo Fazzi che era molto celebre nella città della Torretta e così si può ritenere possibile che anche questa famiglia fosse proprio di Savona.
Le fotografie di Fazzi si distinguono per la la loro nitidezza e questo ritratto in formato Cabinet non fa eccezione, è davvero un gradevolissimo ricordo di una famiglia unita.
La primogenita se ne sta in piedi con il suo vestitino bello e il fiocco tra i capelli e regge quel cerchio più grande di lei, il cerchio doveva essere un oggetto di proprietà del fotografo in quanto l’ho già notato in altri ritratti di Fazzi.
La mamma è una donna paziente, semplice e fiera, tutta la sua schiettezza traspare dal suo atteggiamento pacato che pare essere un lato del suo carattere.
Il capofamiglia ha l’aria di persona rassicurante e protettiva, vestito di tutto punto spicca per quei baffi importanti molto in voga a quell’epoca ma a me colpisce per sguardo inesorabilmente buono e amorevole.
Stringe a a sé la piccina di casa, stranamente posizionata su un curioso trespolo.
La piccoletta è una bimba deliziosa, ha quello sguardo meravigliato e ingenuo, la sua mano sinistra quasi scompare dentro la manica troppo lunga mentre l’altra mano è riposta fiduciosamente in quella grande e forte del suo papà.
Una fotografia narra affetti e legami indissolubili e così la mano della mamma affettuosa si posa sulla spalla della figlia maggiore.
Era un tempo diverso, era l’anno 1907 come scritto a tergo della fotografia.
E questa è una famiglia di Savona ritratta dal fotografo Fazzi in un tempo felice.







Corso Principe Amedeo adesso è corso Italia, se ricordo bene.
Di fronte a queste fotografie ho sempre lo stesso pensiero: che ne sarà stato di questa gente?
Un articolo impeccabile, un blog che non delude mai.
Anche io faccio questi pensieri, mio caro Marco. Grazie infinite delle tue parole, mi fanno molto piacere!
Mi colpiscono le somiglianze tra genitori e figlie… la piu’ piccina ha il medesimo viso ovale del padre e quel leggero strabismo… l’ altra bimba ha il taglio dell’ occhio discendente della mamma e la boccuccia simile …
Sono bellissimi, queste foto di famiglia finiscono sempre per essere molto emozionanti per me.
L’insieme ha un equilibrio molto gradevole. Chissà dove la tenevano appesa. Darei una sbirciatina al salotto di questa famiglia savonese. Bacioni!
Forse in un album o magari in una bella cornice, chissà!
Un bacione Viv, buon pomeriggio.
una foto di notevole qualità, Miss, come quella del post del 19 gennaio 2021, “una bimba di Savona”, pure dello studio Fazzi… unico difetto è quel grossolano trespolo che sembra inadatto a sorreggere una bimbina con un visetto così tenero…
Sono sempre magnifiche le foto di Fazzi, hanno una nitidezza straordinaria. Il trespolo è effettivamente una stranezza, concordo. Grazie Sergio, buona serata!