Ritornando a camminare nel passato andiamocene a spasso per Via Roma, una delle strade più esclusive della Superba con i suoi negozi lussuosi e le sue scintillanti vetrine.
Incontreremo una gran folla di gentiluomini, qualcuno pare anche un po’ distratto e affaccendato nelle proprie questioni.
Un tale, invece, si fa largo tra la folla non senza fatica: è l’uomo che porta una pesante cesta sulla spalla e si guadagna il pane con il sudore della fronte.
Tutto attorno c’è un gran viavai di professionisti e uomini d’affari in giacca, cravatta e paglietta d’ordinanza.
Si noterà che gran parte della folla è proprio sul marciapiede di destra, qui c’è davvero un’autentica baraonda di gente, si vede che vanno tutti a far compere!
E certamente molti di loro se ne andranno a scegliere tra le offerte del magnifico negozio dei Fratelli Bocconi.
Si nota, salendo l’insegna che spicca lassù in alto ad attirare la clientela.
Inoltre, osserviamo con attenzione: sul muro è affisso anche un avviso che annuncia una grande liquidazione, si nota anche che come indirizzo è indicata Piazza della Nunziata.
Sapete, i Fratelli Bocconi conoscono bene i segreti del commercio, sono imprenditori di gran successo.
Vendono abiti fatti, di certo da loro si trovano anche tutti gli accessori e i capi all’ultima moda, le signore e signorine amano molto gironzolare in cerca di capi di vestiario da acquistare.
E anche voi, in qualche modo, conoscete già il talento commerciale dei Fratelli Bocconi.
Ferdinando e Luigi Bocconi erano imprenditori milanesi e nella seconda metà dell’Ottocento aprirono nel capoluogo lombardo un grande magazzino di mode sul genere di quelli allora in voga in Francia, quei magasins de nouvetés così magistralmente descritti da Emile Zola nel suo romanzo Al Paradiso delle Signore.
L’impresa dei Fratelli Bocconi venne denominata Aux Villes d’Italie e in seguito poi Alle città d’Italia, furono aperte diverse succursali in altre città oltre alla sede di Milano, uno di questi negozi si trovava proprio a Genova.
In seguito la proprietà fu ceduta a Senatore Borletti e i grandi magazzini un tempo appartenuti ai Fratelli Bocconi conobbero un nuovo corso ed ebbero una nuova denominazione: era nata la Rinascente e come è ben noto questo nome si deve alla fantasia di Gabriele D’Annunzio.
E tutto aveva avuto inizio grazie al fiuto imprenditoriale dei Fratelli Bocconi.
Via Roma è ancora il salotto buono di Genova e qui troviamo le grandi firme e i negozi alla moda.
E camminando per la città, osservando con gli occhi dell’immaginazione, forse anche a voi potrà capitare di compiere una sorta di meraviglioso salto nel tempo alla scoperta del favoloso negozio dei Fratelli Bocconi.








Pensare a quanto sono stati innovativi certi negozi all’inizio novecento deprime ancor di più per l’omologazione commerciale davanti a cui ci si trova attualmente
Veramente, allora era tutto un’entusiasmante novità.
Un caro saluti Daniela, grazie!
sempre bella ZENA, ciao Miss
Ciao caro, grazie, una bella giornata a te!
Il tram 222 ci dice che siamo almeno nel 1913; da quest’ anno, infatti, sono numerate… prima di allora riportavano solo i nomi dei capilinea. Il centralissimo “29” appena partito dall’ Accademia, giunto a Corvetto, svolterà a dx, per Corso Andrea Podestà, Via Galeazzo Alessi e Piazza di Carignano dove avrà termine la corsa. Visto l’ abbigliamento dei passanti non credo che la foto sia troppo distante dall’ entrata in scena della numerazione sopra descritta.
Grazie Franco, allora saliamo sul 29 e andiamo a farci un giro in quel passato! Buona serata!
Miss, aggiungo che quando la proprietà passò al Borletti, l’edificio di Milano, poco tempo dopo venne distrutto da un incendio… e il nuovo nome datogli dal vate nazionale è in relazione alla sua Rinascita… edificio accanto al Duomo, che nell’agosto del ’43 fu colpito dai bombardamenti, e solo nel 1950, vi fu una seconda Rinascita, in uno stile completamente diverso…
Perfetto! Questo post è un’emozione continua, avevo la cartolina da molto tempo ma ci ho messo un po’ a tirare le fila, Grazie Sergio, buona serata.
Quanti bei negozi di abiti sartoriali e di grande eleganza ha visto chiudere la nostra amata Genova … ormai la modesta qualità delle catene in franchising ha sostituito ogni bottega … un vero peccato per lo stile e per l’ eleganza che van perduti!
Il tempo cambia e anche l’attenzione allo stile muta i gusti, hai ragione, è proprio un peccato.
Buona domenica, cara!
Vista nella cartolina d’epoca sembra una via molto più ampia rispetto alla foto dei nostri giorni. Comunque ne hai tratto proprio un bel racconto, peccato per la Rinascente genovese, noi qui ce la teniamo ancora stretta. Bacioni!
La strada è rimasta assolutamente identica, solo che i vasi nella corsia di destra e la segnaletica stradale ne cambiano la prospettiva. Gran perdita la Rinascente, era uno dei miei posti preferiti, un gran peccato che non ci sia più! Un bacione a te Viv, grazie.
Chi sa se i Bocconi sono gli stessi che hanno dato nome alla celebre università a Milano.
Ho percorso via Roma a Genova quasi tutti i giorni e mi conduceva in tutti i luoghi.
Molto bella!Buona serata Miss
Grazie caro, anche a te!