Delle mie passeggiate davanti al mare amo la certezza che troverò sempre modo di meravigliarmi e che di sicuro farò piacevoli incontri, accade sempre.
Nel levante di Genova, davanti al profilo della costa con queste rocce scoscese.
La chiesa, gli scogli, le case di Quinto che si affacciano su questo blu lucente.
Tra il mare e la collina, in uno di quei luoghi che riconosciamo come veramente nostri.
Strade, case, vita vera e reale.
Mentre l’onda calma si posa sulla battigia.
E avanzano fierissimi tre tipi da spiaggia, eccoli qui.
Sono stati padroni del mare per diverso tempo, li ho visti sguazzare placidi e felici nell’acqua.
Mentre il mare bagnava i sassolini facendo brillare ancora di più certi colori.
Libertà, aria leggera e felicità.
Insieme, loro tre.
Tre tipi da spiaggia, proprio così.
Qui dove alcuni hanno i gozzi davanti alle finestre.
Ed esci di casa e il mare è davanti a te e ad una certa ora il sole all’orizzonte quasi ti abbaglia.
Scogli, ringhiere, scalette, quieta vita di una città di mare.
E gozzi, salvagenti, tinte vivaci.
Istanti perfetti di bellezza marina intrisi di luce chiara di primavera.
E tu lo sai, alcuni sanno amare queste spiagge ancora meglio di altri e sanno godere di questi momenti irripetibili.
Là, su quella riva, spiccava una minuzia di verde brillante tra i sassi levigati dal mare.
Là, dove si frangono le onde quiete del blu di Genova.






















































