Cannella e vaniglia.
La foglia di menta quando la spezzi a metà, il basilico e il rosmarino.
L’aroma del caffè, accogliente e rigenerante.
Pane caldo, fragrante e soffice.
Genova, mattina, focaccia.
Fior di lavanda, tra primavera ed estate, sempre davanti alle mie finestre.
Arancio, mandarino, limone, pompelmo e cedro.
La scorza degli agrumi.
Erba bagnata, madida di pioggia o di fresca rugiada.
Bosco umido e vivo.
Funghi e fragoline rosse.
Muschio.
Rosa, rosae, il profumo più dolce.
Biscotti, per uno strano gioco di correnti in certi giorni nella mia casa giunge un delizioso effluvio zuccherino, credo che provenga da qualche forno nelle vicinanze.
Sapone di Marsiglia, sensazione di lindore e di pulito.
Pioggia, pioggia, pioggia, in ogni sua declinazione, leggera, prepotente, furiosa, pioggia sull’asfalto, sulle foglie, sui tetti e sulle cime degli alberi.
Libri, nuovi, usati, vissuti, di carta riciclata o di prima qualità. Libri.
Il legno e la mina, quel che ne resta quando temperi una matita.
Carta.
Aghi di pino, resina e cera che si scioglie.
L’odore intenso, il mercato del pesce.
E pittura fresca.
Borotalco.
Torta di mele.
Legna, legna appena tagliata.
E il ricosperno quando sbocciano i suoi fiori bianchi.
Marmellata fatta in casa, ribolle nella pentola ed è dolce calore.
E champagne, quando stappi la bottiglia, la freschezza.
Profumi, i miei profumi.
Quanti profumi ha la nostra vita? E quali sono i vostri?
Penso.
Certo in questo elenco mancano certi fiori e certi aromi di casa.
Profumi.
E mare.
Mare, mare, aria che respiro carica della forza del vento e di abisso.
Mare, il profumo dell’infinito.



E’ pura poesia in un crescendo rossiniano! 😉
Da bravi genovesi, diciamo che è poesia di una diabolica dolcezza paganiniana 😉
E grazie anche a te, esagerato Mauro 🙂
Cara Anna Maria, troppo generosa! Grazie e buona domenica!
Ciao Miss, comme odoui, semmo pegi pegi, n’azzunzieva un’atro l’odou di scheuggi carreghi de arghe,patelle e s-a,cotti sotto o sollion d’ este-e!!! O l’è un odou c’o t’intra inte naixe forte e o t’è regalla tutta a maveggia do Ma!!! E ancun l’ odou do bosco,dopo che l’è ciuvio, lì ghe a sperlengoeuia da Natua ao maximmo! Grassie pe’ ste belle cose che Ti n’è presenti,un abbrasso!!!:)))
Uh, gli scogli! E’ vero Pino, sugli scogli si senta tutta la che si nasconde nel mare! Bellissimo!
Grazie, sei sempre caro e generoso con me, un abbraccio grande e buona domenica!
Tutto vero….i profumi sono un po’ come i ricordi e ognuno ha i suoi preferiti, a volte basta un niente per ritornare indietro nel tempo….
Sì, i profumi sono una parte importante della nostra vita!
Ops: ho esitato troppo a pubblicare il mio post sui profumi della memoria. Ma mi ci ritrovo in tutto e per tutto carissima amica mia!
Soprattutto nella salsedine respirata a pieni polmoni in una giornata di inverno, passeggiando sulla spiaggia.
Un baciotto e buona domenica
Susanna
Il profumo del mare resta nell’anima, Susanna!
E ora però voglio leggere il tuo post, mica vorrai lasciarmi con la curiosità, vero?
Un bacione!
Che pezzo delicatissimo, davvero bello… Mi sono riconosciuta nel caffè, al resto mi tocca pensare (qua non c’è il mare, purtroppo, né la focaccia…).
Buona domenica 🙂
Pensa, pensa! Sono certa che ne abbiamo anche altri in comune.
Grazie Tiptoe, buon pomeriggio!
Si potessero sentire i profumi in rete, ma le parole li evocano e le tue sono un bouquet.
Grazie cara, felice che ti sia piaciuto!
Quanti buoni profumi. Me li hai fatti immaginare tutti, leggendoti.
Adoro la maggior parte dei profumi che hai elencato!
Stefy
Grazie Stefy, che bello che tu li abbia immaginati!
I profumi hanno una potenza evocativa che neppure le immagini riescono a restituire. Ognuno ha qualche profumo magico che dischiude un mondo speciale che solo lui conosce. Bellissimo. Baci carissima
E’ proprio così Viv!
Grazie delle tue belle parole amica, un bacione a te!
E poi Parmigiano, prosciutto crudo, salame, il profumo inebriante quando entri nella Casa del Formaggio (esiste ancora?) o in salumeria! Che fame! Pensa che avevo scambiato la foto del sapone di Marsiglia per forme di formaggio. Ecco cosa capita quando si legge con lo stomaco vuoto!
Haha, ma come hai fatto a scambiare il sapone per formaggio 🙂 ? Oh, quei profumi dei quali parli sono tutti buonissimi!
Perché avevo una fame nera e appena ho visto la foto ho pensato che mi sarebbe piaciuto un bel pezzo di formaggio. La forma in realtà non era proprio quella del formaggio, ma sai, quando la fame è fame… Comunque aspetto che ci porti in qualche bella salumeria!
In quanto a profumi e cose buone oggi ti accontento, Mari!
Che tripudio di profumi, ma tutti ben distinti e ricordi, ricordi, ricordi e ancora ricordi… Per non vivere nel passato mi toccherà preparare delle brioche alla cannella da poter affondare in una tazza di latte di mandorle profumata alla lavanda. Grazie come al solito non deludi mai!
Grazie a te Monica, un abbraccio!
E’ vero come ogni profumo riporti il cuore e le emozioni ad una fase della nostra vita: io tutt’oggi sono legatissima all’origano e alla maggiorana della mia nonna e dei suoi campi….
Un abbraccio!
Profumi deliziosi!
Un caro saluto a te!
nella mia infanzia felice a Santa ( M.L.) l’aroma di coppale appena rinfrescato sul corrimano della scala di casa, la cipolla della focaccia del Bar del Porto, i mille profumi delle torte di riso e della Pasqualina dell’alimentari a fianco, il profumo della carta stampata del giornale proveniente dall’edicola sotto i portici…. appena superata la pecheria! Che emozione rivivere quei ricordi non solo… odorosi ma anche dorati da un sole speciale che solo al mattino presto sul Lungomare, fa risplendere il mare nell’aria tersa mentre rientrano i pescatori! Grazie di cuore Miss
Che emozione i tuoi ricordi Angelica, sei sempre poetica e parti di Santa Margherita con tanto sentimento!
Grazie a te carissima!
Un post davvero evocativo! È proprio vero, i profumi hanno il potere di raccontare storie e risvegliare emozioni che credevamo ormai sopite. Il fenomeno della “madeleine proustiana” è sempre attuale! Buona giornata 🙂
Sì, proprio quella sensazione lì, i profumi hanno grande potere su di noi!
Grazie Ottavia, buona serata a te!
Miss, dipende sempre dai gusti, per esempio: “pecunia non olet”, eppure per molti profuma…
Come al solito un ragionamento che non fa una piega 🙂
E dell’acqua di fiori d’arancio vogliamo parlarne?per me é il profumo di Natale…sarà che faccio il pandolce da anni.
La primavera ha l odore un po amarognolo del biancospino mentre l’estate é l odore pungente e caldo dei pomodori.E il profumo del mosto che bolle mi parla di autunno….
Ma il profumo più dolce é quello dei neonati:profumo di cucciolo,latte e borotalco quando anche la pipì non guasta….
Che poesia hai scritto, cara Eliana! Buongiorno a te.