Via del Campo e Via Prè, magie della pioggia

Ieri, come spesso accade, sono andata a far la spesa nei caruggi.
Sai, in questi giorni è venuta la pioggia, il cielo è spesso grigio e a dire il vero non sembra proprio l’ideale per scattare qualche fotografia.
Tra l’altro, come vi dicevo, ero in giro per commissioni.
E poi, d’un tratto, il sole in Via del Campo.

Via del Campo (6)

E cammino, senza una meta precisa.
Sai, solo per il piacere di esserci e di attraversare questa strada tante volte percorsa e immortalata da una celebre canzone di De André.

Via del Campo (2)

E poi, all’improvviso.
L’incontro imprevisto tra luce e acqua, cielo e nuvole riflesse in una magica pozzanghera che diviene uno splendido gioco di fantasia.

Via del Campo (3)

Davvero, in ogni luogo ognuno di noi vede ciò che sa vedere.

Via del Campo (4)

E guarda.
Contorni tremuli, grigio e colore, un momento irripetibile.

Via del Campo (5)

Volto gli occhi nella direzione opposta, verso Porta dei Vacca.
E la luce brilla ancor di più, finestre e vetri, caruggi sottosopra.

Via Prè

Un passo indietro, ecco il campanile dell’antica chiesa di Santa Fede.

Via Prè (3)

In ogni luogo ognuno di noi vede ciò che sa vedere.
E guarda.
Il tratto iniziale di Via Prè con le sue case alte si svela in questo effimero specchio lucente.
Cose che si vedono nei caruggi quando viene la pioggia.

Via Prè (2)

36 pensieri riguardo “Via del Campo e Via Prè, magie della pioggia

  1. Ecco la famosa via così piena di poesia… E che foto, con quel mondo reale riflesso nelle pozzanghere, una meraviglia! La tua Genova l’ho vista solo una volta, di corsa, ma mi sa che dovrei tornarci e cercare un approccio diverso…
    Un bacio!

    1. La strada più celebre, forse… le pozzanghere sono una magia e questa così inaspettata rifletteva autentiche meraviglie.
      Grazie Tatiana, un bacio a te.

  2. Cara Miss! Conosci Giannino Guardainaria del libretto Pierino Porcospino? Come lui, cammini con lo sguardo verso l’alto e ci mostri le edicole, i portali, le lapidi che ricordano persone antiche, finestre, panni stesi..ma oggi hai fatto il contrario. Meravigliose foto!! Grazie baci, raf

  3. …i Carruggi sön zá maggichi da liatri…ma che ti ťé ghé metti ascí ti diventan unnici aou mondö…che belli quande se spegian inte pousse d’aegua grassie a teu bravoua e pascioun….ciaou un abbrassou grande Miss!!!

      1. La pozzanghera si e tu pure che fai vedere queste magiche immagini…magnifica Miss un grazie e un abbraccio!!!

  4. Che bello poter camminare con il naso all’insù o, al contrario, cercando riflessi nelle pozzanghere!
    Bello camminar per vicoli
    Emanuela

  5. Ripeterei tutto quello che ti hanno già detto. Complimenti e grazie ancora di farci conoscere altre ‘vedute’ di Genova.

  6. Dici Via del Campo e si apre un mondo, e tu ce ne proponi un altro riflesso in specchi naturali che solo certe Alici riescono a vedere… attenta Miss, tu cadi nello specchio, ma sai che mondi ne tiri fuori?!

  7. che meraviglia, Miss! “nascon fiori dove cammina” e con la pioggia pare quasi che ci sia appena passata…

  8. Vuoi ridere? Da bambino io confondevo via del Campo con via del Piano (e da genoano è grave, essendo entrambe vie importanti per il Genoa) 🙂

  9. Che meraviglia, sei speciale anche le pozzanghere hanno un’anima con te.
    Buona serata ciao

  10. Miss, vedo che le pozzanghere, più sono belle e più sono ai tuoi piedi… anche a me piacerebbe fotografarle… la prossima volta che passo da Via del Campo e non piove, prendo un secchio pieno d’acqua e provvedo…

      1. chiamarti? neanche per sogno! per paura che le mie foto risultassero più belle delle tue, m’intorbidiresti l’acqua…

  11. ri rispondo Miss le magie continuano….i caruggi sembrano lastricati di specchi….magichi e non di nero e storico basalto….che favolosa impressione bravissima a mettere a fuoco la magia…ciao Miss!!!

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