Siamo nell’anno 1909 e a Genova giungono numerosi turisti.
Alcuni soggiornano in certi eleganti hotel, la loro vacanza è lussuosa ed elegante: luoghi esclusivi, passeggiate incantevoli, ristoranti alla moda, questi turisti cercano il meglio che Genova possa offrire.
Alcuni di questi visitatori hanno un pregevole volumetto: la Guida Treves che svela tutti i segreti della Superba e della Liguria.
E con mia grande gioia posso dirvi che anch’io possiedo quel libro, quindi oggi seguiremo qualche prezioso consiglio fornito da questa Guida, saremo visitatori del 1909.
Ci sarebbe una varietà di argomenti da approfondire ed io oggi vorrei parlarvi dei mezzi di trasporto disponibili in città.
Tra l’altro, il libro si apre proprio con un paragrafo dedicato alle stazioni, la più importante è Principe, là davanti si trovano le vetture pubbliche, i tram e gli omnibus degli alberghi.
Gli omnibus, per chi non lo sapesse, sono carrozze con diversi posti e a trainarle sono cavalli.
Eccoci quindi in Piazza Acquaverde, io naturalmente indosso il mio abito migliore.
E come dice la Guida Treves, qua c’è un’abbondanza di mezzi messi a disposizione dagli alberghi per facilitare i loro graditi clienti.
Qualcuno di voi deve andare all’Excelsior oppure all’Hotel Londra?
Eccovi serviti, cari visitatori, verrete condotti a destinazione con tutti gli agi!
Io per parte mia ringrazio lo spazzino che si vede sulla destra dell’immagine, il suo lavoro è importantissimo!
A Genova, naturalmente, esistono anche le vetture pubbliche a uno o a due cavalli.
Il prezzo della corsa è maggiorato se la stessa si svolge durante il servizio notturno che ha inizio con l’accensione dei pubblici fanali e termina quando questi vengono spenti.
Sono specificati i prezzi del trasporto bagagli e volendo si possono fare anche escursioni fuori città.
Come è logico che sia la vettura a due cavalli costa di più della vettura ad un cavallo, ma volete mettere il vantaggio della velocità?
Non è il solo mezzo che potete scegliere, la Guida Treves precisa che Principe è collegata a De Ferrari dagli omnibus che percorrono Via Balbi e Via Garibaldi, il biglietto costa 10 centesimi.
Lo stesso prezzo si paga per l’intera corsa della Funicolare di Sant’Anna, se invece dalla Zecca volete arrivare fino al Righi il viaggio vi costerà 50 centesimi.
E ne vale la pena, da lassù vedrete tutta la città!
Genova è posata sul mare e dunque dispone anche di un servizio di barche, si paga all’ora ed è offerto in tale maniera: per un massimo di quattro persone si spendono 2 Lire per la prima ora e poi 1 Lira per ogni ora successiva.
La città ha anche un efficientissimo servizio di tram e sulla Guida Treves sono precisati tutti i percorsi, sono indicate anche le linee che vi porteranno nei dintorni.
Poniamo il caso, ad esempio, che dobbiate recarvi a Nervi, il vostro tram partirà da De Ferrari, il biglietto costerà 45 centesimi e la corsa durerà 50 minuti.
E tutto sommato, considerando che siamo nel 1909, non mi sembra niente male!
In libri magnifici come questo si fanno meravigliose scoperte, certi dettagli non si potrebbero conoscere diversamente, neanche guardando le immagini dell’epoca.
E come mai, direte voi? È semplice, le cartoline sono in bianco e nero e invece la vita di ogni giorno, oggi come ieri, ha molteplici colori.
E così leggendo queste pagine ho appreso che le linee del tram avevano le insegne colorate, una particolarità che non avrei mai potuto immaginare.
Ad esempio il tram per Nervi aveva l’insegna bianca, quello che da De Ferrari raggiungeva Principe passando per Circonvallazione a Monte l’aveva verde, altre insegne erano anche a due colori.
Voi viaggiatori muniti della pregevole Guida Treves non avrete alcun problema a districarvi per la Superba, in queste pagine c’è davvero tutto ciò che vi occorre.
Benvenuti a Genova, nell’anno 1909.








Mmmmmmmm…..interessante la guida Treves, chissà quanti altri argomenti ed indicazioni forniva! E noi scopriamo un po’ della vita dei nostri antichi concittadini. Miss, ci fai sognare il passato della nostra grande Zena.. Bacissimo, raf
Cara, è un libretto magnifico, davvero perfetto per i viaggi nel tempo.
Un bacione a te Raf, buona giornata!
Che volumetto prezioso! Un piccolo tesoro per un’appassionata come te che riescirebbe a rendere interessante qualsiasi dettaglio del presente e del passato. Hai un vero talento in questo! Baci cara e buon inizio di settimana!
E aggiungici il fatto che io mi diverto un mondo a scrivere queste vicende del passato, la guida è a dir poco fantastica!
Vado… devo prendere la vettura pubblica a due cavalli <3
Baci Viv, grazie e buona giornata a te!
che interessante, grazie per queste informazioni ! elisabetta
Grazie Elisabetta, felice che ti sia piaciuto, buona giornata a te!
Miss, ho un debole per le Guide antiche… e riguardo al tuo abito migliore, noto che nel 1909 ancora non eri una “total black”, in ogni modo, l’azzurro-cielo, abbinato a quel cappello, ti sta benissimo…
Hai visto che abito chic? Ci voleva per questo giretto a zonzo per Zena, il cappello poi è fondamentale.
Grazie Sergio, buona giornata a te!
Oh che delizia questa passeggiata “storica”. Vestito elegante davvero 😉
E sai, per andare nel passato bisogna vestirsi nel modo giusto <3 Grazie cara, buona serata a te!
Ecco un post che mi stavo perdendo e che invece non può che entusiasmarmi. E già si parte parlando di stazioni 😉
Presto, attenta a non perdere l’omnibus <3
Complimenti per la mise, davvero elegante. Grazie per le preziose informazioni, ora sì che so come muovermi. In fondo, son poco più di 100 anni fa …
Ti aspetto alla fermata dell’Omnibus, cara, vedi di non far tardi!
Ogni tuo libro è un tesoro, Miss, quanto sei fortunata!! E noi anche, perché condividi con noi i tuoi tesori 😍
Grazie Amaia, sei tu un tesoro! Questo libro è davvero interessante e pieno di chicche!
Buona serata cara, grazie!