Un raggio di luce

È un angelo dalle braccia forti e  vigorose, saldo vigila sul sonno di certi defunti.
Ha ali ampie, sguardo pensieroso e pare assorto in certi segreti per noi incomprensibili.
E resta, sicuro e solitario, sulla soglia dell’ignoto.
In questa galleria dove quasi sempre regna l’ombra: sui marmi, sui nomi incisi, sui fiori e sulle parole.
E poi, in un pomeriggio di dicembre, il sole.
Ed è soltanto un raggio di luce splendente a posarsi glorioso su una piega di quella veste, scivolando giù sui gradini e sulla bellezza misteriosa di un angelo.

 

Monumento Mantero di Lorenzo Orengo – 1895

18 pensieri riguardo “Un raggio di luce”

  1. Misterioso e poetico, mi vengono in mente le braccia vigorose di M.Callas.
    Preghiamo per i nostri defunti, buona giornata Miss.

    1. Ah no, è tutto casuale ed è pure questo il bello, Foto fatta ieri pomeriggio e faceva freddino, non vado quasi mai di pomeriggio ma invece la luce è diversa e merita, secondo me. Grazie, caro, buona giornata!

  2. Una vera lama di luce:sembra armato di spada! quando si dice essere al posto giusto nel momento giusto…

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