Ed era un giorno d’estate, un’estate di Genova e di città.
Ed era un istante della stagione calda che venne così immortalato in una cartolina che ora appartiene a me e che venne spedita nel 1918.
E i genovesi, per rinfrescarsi, affollavano la spiaggia del Lido.
Ecco l’infilata di cabine, una ragazza che esita a entrare nell’acqua e un giovane che invece corre incontro alle onde.
Si resta a bagno, a godersi il fresco!
Qualcuno rimane pigramente sulla riva, vicino al salvagente.
E sui sassi del Lido d’Albaro è seduta anche una fanciulla aggraziata ed è lei la persona che attira di più la mia attenzione in questa cartolina del passato.
E così, immaginandola, ho fantasticato su di lei.
Il suo nome è Marietta, è nubile, è la seconda di 6 figli e ha un gran da fare ad aiutare la mamma con i fratellini più piccoli.
Marietta, a dire il vero, non sa nuotare, però ama passeggiare sul bagnasciuga e lasciare che l’acqua le lambisca le caviglie e così, quando può, nei giorni d’estate viene sempre qui, al Lido d’Albaro.
Che allegra baraonda c’è alla spiaggia!
I ragazzini spensierati, le signore con i parasole sullo sfondo, i gruppi di amici che condividono risate e passatempi estivi.
E poi lei, la garbata signora che, vestita di tutto punto con il cappellino e i suoi indumenti candidi, se ne sta comoda su una sedia e osserva ciò che accade intorno a lei.
E sente le voci di quelli che si tuffano in acqua, le risate dei bambini, la vita che scorre.
In un giorno d’estate, al Lido d’Albaro.





Queste foto bianco e nero mi concentrano di più di quel che è la vita al mare,anche per un solo giorno.
Rammento che arrivando in spiaggia,si cominciava a sorridere,che bello, il cielo terso,e il caldo era più sopportabile,il parlare era piacevole e si ascoltava volentieri
qualche giradischi portatile con canzoni degli anni passati “vola colomba bianca vola…”Sarà anche la concentrazione dello iodio più elevata ma al mare si sta proprio bene.
Marietta questa sera dovrà aiutare la mamma a sistemare tutto l’occorrente usato al mare dai fratellini.Un’altra vita, e pensare che vi era una guerra in corso.
Il 30 giugno di quell’anno moriva nel collegio del S.Cuore a Roma una Quintese di nome MARIA ELISA VASSALLO SEGRETARIA GENERALE DELL’ ALLORA VENERABILE s.PAOLA FRASSINETTI (oggi santa).Vedi Dear Miss quante cose contiene il tuo Post? E grazie!
Ne contiene moltissime, mio caro, grazie di averle condivise con tutti noi!
Miss, fanno davvero tenerezza le cartoline d’antan… ho letto che attualmente è considerato lo Stabilimento balneare più grande d’Europa…
Ma pensa, non lo sapevo! Grazie caro, buon pomeriggio a te.
Fra le curiosità dei miei ricordi di genovese cito due cose. Sul lungomare tra Foce e Albaro negli anni ’50 si correva! Già ! Perchè si utlizzava l’ampio viale a due corsie per gare ufficiali di moto e sidecar. Mi pare fossero in certe domeniche. Sempre lì vicino al Lido di Albaro si giocava ufficialmente a pallanuoto. Un club ligure disputava le sue partite in mare, zona recintata, pulita con gli spettatori anche sul viale. Credo di aver visto lì da ragazzino per la prima volta la mitica Pro Recco di pallanuoto con Eraldo Pizzo il campione di Rivarolo! Ho fatto in tempo anche a vedere gli ultimi attimi di vita del quartiere di pescatori … Foxe, lì vicino c’era il bar dei parenti di Luigi Tenco. Mamma mia quanti ricordi … che vegetto che son !!! Ciao bellissima signora!
Quanti ricordi, caro Mario, quella zona è proprio il mare dei genovesi degli anni ’50 e anche dei tempi più recenti.
Grazie caro, buona giornata a te!
Intorno a queste immagini crei dei mondi, per questo mi piacciono tanto questi tuoi post con le foto d’epoca. E anche questa devo dire che è molto bella! Bacioni!
Grazie amica mia, sei sempre generosa tu! Un bacione!