Ritorniamo nel cuore fremente di Parigi, nella città decantata dagli scrittori e sui quei viali tante volte percorsi anche solo leggendo i romanzi di Emile Zola.
Qui rifulgono gli splendori dell’Opera, questa è la zona dei magasins de nouveautés, quei grandi magazzini ridondanti di capi all’ultima moda e di articoli esclusivi che attirano la clientela curiosa ed esigente.
E là, dove sciama la folla, ecco un’edicola di giornali.
Un signore si ferma incuriosito a sbirciare le ultime notizie, due dame in abito scuro incedono solenni e distaccate.
I gentiluomini sfoggiano baffi e cappelli, uno di loro tiene in una mano un quotidiano che forse ha appena acquistato.
Accanto all’edicola si nota una lunga scala, forse viene usata per potare gli alberi.
E sul chiosco, in linea con lo spirito del tempo, campeggiano diverse pubblicità, il celebre estratto Liebig va proprio per la maggiore.
Le immagini che avete veduto sono dettagli di una mia cartolina che venne spedita nel 1902, agli albori di un nuovo secolo.
Nel turbinio della quotidianità, davanti a un’edicola di giornali nel cuore di Parigi.




Questa tua cartolina e’ davvero il racconto di un’epoca e di un luogo per immagini !!! Anche la calligrafia di quei saluti ha un ruolo centrale nel tuo viaggio nel tempo!!!! L’ unico elemento che pare decontestualizzato e’ quella lunga scala … ha forse qualcosa di moderno forse…
Sì, la scala è un elemento insolito, hai ragione cara!
Questa cartolina non ha perso un grammo del suo fascino! 😘
Sono innamorata delle cartoline francesi e di quelle di Parigi un po’ di più.
Bellissima immagine, un vero peccato che ora le edicole stiano chiudendo….
Eh sì, un vero peccato.
Miss, Paris est toujours Paris (oltre alla pubblicità della Liebig sembra anche esserci quella dei tessuti Jacquard)…
Vero, bravo Sergio, sempre attento!