Ci sono attese che ti inchiodano sul crinale dell’incertezza.
Resti lì, con la tua esitazione.
E non sai quale strada dovrai percorrere e cosa ci sarà dopo la curva, così sono certe attese.
E poi, tutto si rischiara e diviene più semplice.
E allora hai per te le altre attese, quelle durante le quali ti ritrovi, prendi fiato, respiri profondamente e ti sembra quasi di tenere nella tua mano tutto il tempo del mondo.
Con una quieta lentezza, leggera come il vento e impalpabile come la luce.
Davanti all’orizzonte, semplicemente.
Bogliasco

Miss, da sedervicisi anche in presenza di un cartello con avviso di “Pittura fresca”…
Davvero!
Piccoli attimi di felicità da cogliere al volo e godere fino all’ultimo respiro. ❤️
Proprio così, cara. Un bacio grande e buona domenica!
Osservare il mare è come meditare, la mente si pulisce e i pensieri fluiscono puliti. Poi io appena posso vado a Bogliasco 😉
Sono proprio d’accordo con te, cara!
Dear Miss Fletcher,come condivido con te questo tuo post! Avendo io messo tutto in preventivo nella vita,le attese non sono mai eterne,mi illudo che ogni giorno siano meno lunghe.Un abbracio
Proprio così, caro Mauro. un abbraccio a te!