Ho già scritto di loro e torno a farlo volentieri in maniera diversa, in modo che tutti voi possiate conoscere un lavoro prezioso svolto a beneficio del patrimonio artistico di questa città.
I membri di Per Staglieno Onlus, associazione che ha come scopo la tutela del patrimonio di Staglieno, hanno tenuto una conferenza nell’ambito degli eventi della Settimana dei Cimiteri Storici Europei.
Hanno spiegato ai presenti la nascita del loro impegno e quale sia lo scopo della loro missione, a tutti è stato subito chiaro che alla base delle loro azioni ci sono l’amore per la città e per l’arte.
E i miei affezionati lettori già sanno che il deus ex machina di questa iniziativa è il mio amico Eugenio Bolleri, appassionato collezionista che spesso mi presta le sue cartoline.
Con lui alla conferenza c’erano alcuni di coloro che mettono a disposizione il loro impegno e il loro tempo per tutelare un patrimonio cittadino.
Emilia Bruzzo, Grazia Badino, Eugenio Bolleri, Emanuela Mantero
Presidente dell’associazione è la storica dell’arte Grazia Badino.
Ha raccontato che anni fa venne al Cimitero di Staglieno per un suo studio sullo scultore Eugenio Baroni, allora Grazia vide in quali condizioni versavano certi monumenti e così decise di mettere le sue conoscenze al servizio del bene comune.
Eugenio Baroni – Tomba Berthe Grosso Bonnin
E naturalmente ha parlato a lungo il nostro caro Eugenio che ha esposto agli ascoltatori come siano avvenuti certi suoi avventurosi rinvenimenti.
Primo tra tutti il ritrovamento del monumento del religioso Padre Luigi Fiorito da Stella riportato al suo splendore grazie all’Associazione, qui potete leggere il racconto di Eugenio e così saprete come vennero raccolti i fondi necessari per il restauro.
E si deve a Eugenio la scoperta del tesoro di Staglieno, sapete di cosa si tratta?
Avvenne nell’anno 2000, in un edificio situato all’interno di Staglieno Eugenio rinvenne certi volumi dal valore inestimabile, sono i registri sui quali sono state trascritte tutte le lapidi delle tombe del nostro Cimitero Monumentale, buone abitudini del passato per tramandare ai posteri memorie preziose.
Il tesoro di Staglieno – foto di Eugenio Bolleri
Oggi questo patrimonio è stato affidato alla Soprintendenza ed è una risorsa di immenso valore, molte lapidi sono erose dal tempo ma grazie a questi libri è ancora possibile conoscere il testo inciso sul marmo.
Oltre a ciò vennero ritrovati i bozzetti originali delle opere, i preziosi progetti degli artisti che lavorarono a Staglieno e in una stanza vennero rinvenuti i tricolori che accompagnarono Giuseppe Mazzini durante il suo funerale.
E tutti noi ci siamo domandati cosa ne sarebbe stato di tutto questo tesoro se non fosse capitato tra le mani di Eugenio, si vede che gli angeli di Staglieno lo hanno guidato nel posto giusto.
Alla conferenza ha parlato Emanuela Mantero, lei è una volontaria che impiega impegno, forza e cuore in questa iniziativa.
Ha raccontato storie di vite e di persone, ha mostrato le immagini di certe giornate trascorse a strappare erbacce e togliere arbusti che minacciano i monumenti, di questo lavoro vi ho già ampiamente parlato in questo articolo.
Splendida Emanuela, grazie infinite a te.
C’erano le restauratrici Francesca Mensi ed Emilia Bruzzo che con la loro perizia riportano le statue al loro originale splendore, Emilia ha spiegato a tutti noi che quella patina che ricopre i monumenti non è una bella suggestione.
Emilia Bruzzo ed Emanuela Mantero
E’ vero, segna le pieghe dei manti e le espressioni dei volti ma a lungo andare la crosta nera erode il marmo e lo sbriciola.
Ora, come si legge qui, il degrado mimaccia l’orecchino di una celebre e amatissima genovese, Caterina Campodonico, la signora delle noccioline.
Immenso e meraviglioso Staglieno, se tutte le opere fossero curate con la dovuta attenzione avrebbero una diversa luce.
Osservate queste immagini di Giuditta di Santo Varni, la prima fotografia mostra la statua ancora parzialmente coperta dalla patina scura, la seconda la ritrae a restauro ultimato, in tutto il suo candore.
Tutti noi dovremmo essere consci dell’immensa ricchezza che si cela sotto a quei porticati, questo articolo vuole essere un modo per farvi conoscere una bella realtà composta da persone animate da vero amore per le opere di Staglieno.
Qui trovate il sito dell’Associazione, qui la pagina Facebook che potete seguire per essere aggiornati sugli eventi.
E questo è anche un modo di dire grazie a tutti loro che si spendono per difendere l’arte e la bellezza del nostro Cimitero Monumentale.













Che dire Miss, grazie a te! Sono sicura che tra i tuoi appassionati lettori si celano molti amanti di Staglieno e molti potenziali volontari che si possono unire a noi!
Cara Emilia, il vostro lavoro prezioso merita tutto il risalto possibile, sono certa che tra i miei lettori ci siano persone che amano Staglieno e non potranno che apprezzarvi e condividere la vostra attività.
Un abbraccio cara!
Grazie a tutte/i . Sarebbe anche il caso di meditare sul fatto che quella patina nera non corrode solo il marmo delle nostre memorie.
E infatti, danneggia opere d’arte di grande valore.
Benvenuto qui Alessandro, grazie.
ti leggo sempre ma non commento piu da tempo… le mie parole non passavano e strega non era piu fra le blogger che apparivano a destra. ma stamani ti voglio ringraziare per questo post … Staglieno fin dalla prima volta che ne scrivesti e’ entrato nel mio cuore e i suoi monumenti e le loro sirie sono emozionanti
Buongiorno cara, felice che Staglieno e i suoi monumenti siano rimasti nel tuo cuore, lo meritano davvero.
Immagino la tua Sicila inondata di sole, si avvicina l’estate cara Gingi!
Un forte abbraccio a te, grazie a te delle tue parole!
Staglieno è un museo a cielo aperto ed è importante che ci siano persone dedicate che se ne occupano e cercano di preservare e custodire tanta bellezza. E poi ormai è familiare anche per noi lettori; io ormai alcune statue le riconosco anche senza didascalia 😉 è bello sentirsi di casa! Bacioni
Io ne scrivo tanto ed è davvero importante farlo, un giorno spero di portarti con me a visitare questo luogo così speciale della mia Genova.
Grazie Viv, un bacione a te!
Posso solo scrivere grazie a tutti ! Ciao Miss
Ciao cara, grazie anche a te per la tua attenzione!
Un lavoro prezioso. L’impegno e la passione delle persone è importantissimo là dove le Amministraziono non hanno fondi e a volte interesse per preservare, scoprire e diffondere. Un grazie da non Genovese, ma da cittadina e futura fruitrice
Sono preziosi per tutti noi, il loro lavoro è fondamentale.
Grazie davvero Katia, un abbraccio.
Cara Miss, ti ringrazio per la bella presentazione che hai fatto, i nostri soci ed io ti siamo grati, scrivendo spesse volte di Staglieno e di quei tanti monumenti che lo rendono così speciale ci aiuti a divulgare il nostro patrimonio artistico.
Eugenio
Eugenio carissimo, grazie a te di tutto ciò che fai per questa città, sei veramente un custode della bellezza.
Un abbraccio grande!
Staglieno è un luogo pieno di meraviglie, come la statua col cagnolino! Grazie a tutti voi che contribuite a mantenerne intatta la bellezza e che la divulgate con le vostre parole!
E’ vero, la statua di Giuditta ha una grazia tutta particolare.
Grazie a te cara Anna, buona serata!
Ebbè carissima Miss, hai saputo farmi amare queste meravigliose opere di Staglieno, come non riconoscere il grande lavoro di chi ci dedica tempo, studio, energie…la vita insomma!
Grazie, un bacio Susanna
Lo so bene che tu apprezzi questi opere, cara Susanna, grazie a te delle tue belle parole!
Un bacio amica mia!
Queste persone meritano articoli come questo Miss, brava e bravi loro ovviamente. Staglieno è una perla d’arte da ammirare ed è anche un vanto per la tanta bellezza che reca in se. Quindi i miei complimenti a te e a loro, un bacione.
Grazie Meg, come tu dici il loro prezioso lavoro merita attenzione.
Un bacione a te cara!