Dove vanno le farfalle?

Dove vanno le farfalle nelle giornate di sole?
A dirvi il vero, complice forse il grande caldo, mi sembra che le mie belle amiche inizino ad essere più numerose proprio in questi giorni e tante ne ho trovate nei pressi di certe rigogliose lavande.
Stanno là, si dondolano sugli steli.

E spalancano le ali mostrando la loro superba bellezza.

Si nutrono di nettare sublime.

A testa in giù, le farfalle non soffrono le vertigini!

Con questo candore in trasparenza si stagliano contro il cielo blu.

E dividono i piccoli fiori odorosi con insetti ronzanti, ci sono piccole corolle per tutti.

Si librano leggere, condividendo l’aria, il profumo e la dolcezza estiva.

Ha un nome armonioso questa farfalla dalla bellezza vistosa e regale, si chiama podalirio e quando resta immobile a crogiolarsi al sole si mostra in tutta la sue perfetta leggiadria.

Una creatura leggera e piena di grazia, nel tempo d’estate a Fontanigorda.

Una farfalla di novembre

È arrivata all’improvviso e mi ha lasciato sorpresa.
Volteggiava con grazia davanti alle mie finestre e si è posata su una delle mie piante.
Ormai so che le farfalle amano i fiori viola, alcune di loro nei giorni caldi d’estate si dondolano pigre sulle lavande profumate e questa fragile creatura avventurosa ha scelto i petali della mia veronica.

E lì è rimasta per qualche istante dolcissimo.
Una farfalla di novembre così variopinta, leggera ed elegante.
Come la vera felicità: arriva quando proprio tu non te l’aspetti ed è bellissima.

Amiche dei prati e dei fiori

Sono le amiche dei prati e dei fiori, le regali farfalle si posano lievi su piccoli petali bianchi, con questa infinita e inimitabile eleganza.

Sgargianti, vivaci, leggiadre.

Farfalla (2)

Dondolanti appena sugli steli profumati della lavanda.

Farfalla (3)

Piccole bellezze luccicanti tra l’erba.

Farfalla (4)

Su fiori candidi, soffici e delicati.

Farfalla (5)

In questa dolcezza d’estate che esalta la loro bellezza.

Farfalla (6)

Sui fiori che sbocciano nei giardini.

Farfalla (7)

Oppure su certe corolle che crescono libere e selvatiche.

Farfalla (8)

Sui fili d’erba che le sorreggono con questa incomparabile grazia.

Farfalla (9)

Vicine e così lievi, semplicemente perfette, amiche dei prati e dei fiori.

Farfalla (10)

Riflessi d’estate sul Lago delle Lame

E ritornare a cercare il fresco nei luoghi incantevoli della Val d’Aveto, sulle sponde del Lago delle Lame, un angolo fiabesco di Liguria, a 1000 metri di altitudine tra i boschi generosi del Comune di Rezzoaglio.

Nel tempo del caldo prepotente qui spira una brezza leggera e nuvole vaghe percorrono il cielo e si specchiano nelle acque fresche.

Ombra, legno, vita di bosco.

E alberi imponenti e regali.

Mentre il laghetto glaciale si illumina di riflessi.

Silenzio, stupefacente quiete rotta soltanto dal canto allegro degli uccelli.

E tutto brilla della luce dell’estate, nel lago guizzano i pesci e sulla riva sono seduti pazienti pescatori, è l’attività che si svolge al Lago delle Lame dove non è consentito nuotare.

Ed è gentile l’Aveto con i suoi visitatori, li accoglie nell’abbraccio dei suoi monti.
Foglie, calore, luce, ombra e panche di legno.

Mentre le farfalle passeggiano sui fiori.

E rossi maturano i lamponi.

E ogni filo d’erba è un equilibrio di diverse meraviglie.

Diverse sfumature di verde e di azzurro dell’Aveto.

Lo steccato, il cielo azzurro, la magnificenza della natura.

Gli alberi che sfidano l’infinito, sempre.

Le foglie frementi di vita e di aria.

E la luce, la meraviglia e il contrasto di colori.

Resti seduto su una roccia e all’ombra degli alberi, in queste quiete ad ammirare il panorama e la splendida armonia del Lago delle Lame.

Farfalle e lavanda

Questa è una piccola storia delicata come un volo di farfalle e ha il profumo fresco della lavanda che cresce generosa in un giardino di Fontanigorda.

Piccoli fiori gentili ondeggiano contro il cielo blu e di fronte a case dai muri di pietra.

Tra rose, sentieri e monti.

Lavanda (3)

Qui indugiano volentieri certe bianche farfalle che si dondolano pigre al sole d’estate.

Lavanda (4)

Tra dolci fragranze e colori della terra.

Lavanda (5)

Si posano proprio lassù certe avventurose piccole creature.

Lavanda (6)

E condividono i fiori odorosi con le api e con altri insetti ronzanti.

Lavanda (7)

In certi giorni attorno a quella lavanda svolazzano gioiose tantissime di queste farfalle.

Lavanda (8)

E questa è una delle bellezze dell’estate in Val Trebbia: cielo terso, tetti di tegole rosse e fiori dai colori intensi.

Lavanda (9)

Mentre danzano leggere le piccole regine dei prati, nel tempo dolce dei giorni d’estate.

Lavanda (10)

Una farfalla di città

Ho incontrato proprio ieri una farfalla di città, se ne stava a ciondolare ai giardini di Corso Firenze, a dire il vero non era neanche da sola, insieme a lei c’erano un paio di farfalle bianche ma loro svolazzavano inquiete e non si sono lasciate ammirare.
Lei invece si dondolava sui piccoli fiori.

Ed erano petali viola, chissà perché le farfalle prediligono i fiori di questo colore, mi è già capitato di notarlo a Fontanigorda: tutte se ne stanno lontane dalle bianche margherite ma si posano sui fiori di campo dai toni del lilla.

E così sono rimasta a seguire la fragile creatura mentre si spostava da un fiore all’altro, le farfalle sono meravigliose e instancabili.

Lei è la prima farfalla di questa stagione, arriverà presto l’estate e incontrerò altre bellezze come lei, avventurosa farfalla di città dalle ali variopinte.

Giallo, arancio e verde

Giallo, arancio e verde e tutte le variazioni dei giorni d’agosto.
Pallida e delicata è la rosa che si staglia contro il muro di caldo ocra.

E ancora toni d’estate e altri colori vivaci di bucato contro il cielo azzurro.

E fiori che dondolano assetati di luce.

E altissimi girasoli e case e tetti di tegole.

Nove volte giallo.

Sul ciglio della strada la bellezza selvatica delle vita.

Le sfumature delle ali delle farfalle, sempre.

E il sole attraverso i petali in questa estate calda.

Contrasti, verde brillante come quello dei fili d’erba.

Acqua, riflessi, magie di foglie cadute.

Arancio in boccio, nei giardini.

Una finestra chiusa, i rami degli alberi, un semplice incanto d’estate e di colori vivaci.

La solita eleganza

In estate, sui prati, regna la solita eleganza.
Ed è la bellezza leggera delle farfalle che si posano su fiori semplici e delicati.

Alcune di loro sembrano quasi timide, pare che non vogliano farsi notare.

Rosa acceso d’agosto, sotto il sole brillante.

E ali di splendido azzurro.

E diverse sfumature d’arancio.

Bianco, candido e lieve tra foglie e fili d’erba.

E come sempre nessuna farfalla si posa sulle margherite, non accade mai.

Passano di fiore in fiore, con la consueta superba eleganza.

Aprono le ali mostrando tutta la loro bellezza.

E restano a lasciarsi ammirare solo per qualche istante.

Armonie d’estate

Le incontro anche a Genova le mie amiche farfalle.
Volano leggere sulle mie rose, si dondolano sulla lavanda.
Avrei molte cose da raccontare a queste farfalle di città a proposito del luogo dove le loro simili sono molto più numerose.
E alcune di loro mi sono rimaste impresse, a volte perché le ho viste indugiare a lungo su certi petali.
Come lei, lo scorso agosto, a Fontanigorda.
La lievità, su questi fiori gialli.
Su e giù.

Ha una grazia infinita la natura e su quei fragili fiorellini di campo erano in due: la splendida farfalla e un ragno avventuroso che stava a testa in giù.
Nella perfetta armonia di un giorno d’estate.

Una farfalla molto speciale

Una farfalla.
Una farfalla molto speciale e non soltanto per la sua lieve leggiadria.
L’ho incontrata domenica mattina, sotto il sole caldo di giugno, nel luogo dove non mi è mai capitato di vederne.
Stavo camminando lungo un ampio e assolato viale del Cimitero Monumentale di Staglieno.
Un battito d’ali, tra il verde.
E l’ho veduta, creatura aggraziata, piccola vita palpitante.

Sui petali rosa, incantevole visitatrice della bella stagione.

Mentre la luce illuminava le sue ali di seta e quel disegno minuzioso, i suoi colori chiari e delicati.

È rimasta solo qualche istante, adagiata sui fiori.
Fragile bellezza, fremente di vita nel suo perfetto splendore.