Alla fermata della funicolare, molto spesso, si incontrano tipi particolari.
In qualunque stagione, questo è ovvio.
Chiaramente taluni si muovono con una certa circospezione, dare troppa confidenza non è nelle loro corde.
Quando poi si avvicina la primavera è facile imbattersi in ben altri personaggi, le giornate tiepide invitano ancor più a gironzolare.
E a volte succede che certi se ne stiano a distanza di sicurezza, lassù, accanto ai camini.
Sua maestà la gazza però è stata generosa e si è lasciata ammirare in tutto il suo splendore.
Classe, stile ed eleganza ineccepibili.
E affascinanti sfumature di blu, tra le piume bianche e nere.
L’altro giorno poi, giù per la creuza che conduce a Corso Firenze, ho incontrato dei bellissimi piccoli amici.
Da quelle parti, a quanto sembra, abitano dei simpatici codirossi.
A dire il vero uno di loro mi sembra fin troppo grasso e panciuto, eccolo lì, acquattato sulla ringhiera!
Febbraio è quasi terminato e nei prossimi giorni è prevista la pioggia ma il tempo dei boccioli e dei fiori profumati è dietro l’angolo.
E quando ormai la bella stagione è alle porte, una mattina qualunque, può capitarti di fare incontri davvero piacevoli.
È proprio lei, la più celebre ladra di ciliegie e rinomata assaggiatrice di nespole: la ghiandaia.
Quando la primavera si avvicina, in Corso Firenze.







































































































